Il nuovo headquarter di Omnia Technologies, realizzato da Lombardini22 a Signoressa, Treviso, rappresenta un esemplare connubio tra esigenze aziendali moderne e integrazione paesaggistica. Il progetto, nato dalla necessità di accogliere una forza lavoro in crescita e migliorare la visibilità dell'azienda, trasforma un edificio esistente in un complesso all'avanguardia. L'ampliamento di oltre 3.000 mq ha permesso di creare spazi di lavoro dinamici e aree comuni dedicate al benessere dei dipendenti, il tutto con un'estetica che evoca un profilo navale tra i vigneti circostanti. L'approccio di Lombardini22, basato su analisi approfondite del workplace, ha portato alla realizzazione di una sede che riflette l'identità di un gruppo in espansione, offrendo al contempo un ambiente di lavoro stimolante e funzionale.
La sede integra innovazione architettonica con soluzioni sostenibili, come l'installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura, e offre servizi pensati per la comunità aziendale, tra cui un ristorante, aree coworking, e spazi per eventi. L'attenzione al dettaglio si estende anche all'esterno, con aree sportive e zone mensa all'aperto, enfatizzando l'importanza della socialità e del benessere. Il design audace e l'integrazione con il contesto territoriale, come sottolineato dal Partner di Lombardini22 Alessandro Adamo, conferiscono a Omnia Technologies un'immagine distintiva e proiettata verso il futuro, combinando la dimensione direzionale con quella produttiva e paesaggistica.
Un Nuovo Simbolo Architettonico nel Paesaggio Trevigiano
Il progetto del nuovo headquarter di Omnia Technologies a Signoressa, Treviso, firmato da Lombardini22, emerge come un punto di riferimento architettonico che coniuga la crescita aziendale con una profonda riconoscibilità territoriale e il benessere dei suoi occupanti. La necessità di ospitare una popolazione aziendale in espansione, inizialmente di circa 180 persone, e di potenziare la visibilità dell'edificio dall'adiacente autostrada Pedemontana, ha guidato la visione di Lombardini22. L'intervento non si è limitato ad un semplice ampliamento, ma ha ridefinito l'intera struttura, aggiungendo oltre 3.000 mq di superficie utile e creando un volume architettonico distintivo che si integra armonicamente nel contesto dei vigneti, richiamando la prua di una nave che si staglia nel paesaggio.
L'approccio innovativo di Lombardini22, supportato da un'analisi dettagliata del workplace condotta da DEGW, ha permesso di superare le aspettative iniziali. Il design volumetrico conferisce al complesso un profilo dinamico, con un nuovo corpo di fabbrica che si sovrappone all'esistente, ruotando per massimizzare l'impatto visivo dalla Pedemontana. Il rivestimento superiore di facciata, composto da lastre HPL che cambiano cromaticamente con la luce solare, e il metal screen nero del volume preesistente, creano un dialogo tra passato e futuro, evocando il mondo industriale e distinguendo le diverse valenze temporali. Questo non solo risponde alle esigenze funzionali di un gruppo in crescita, ma stabilisce anche una forte identità visiva nel contesto circostante, rendendo l'edificio un simbolo di innovazione e radicamento territoriale.
Innovazione e Benessere: Gli Spazi Funzionali del Nuovo Headquarter
All'interno del nuovo headquarter di Omnia Technologies, Lombardini22 ha progettato una serie di spazi multifunzionali che promuovono l'efficienza, la collaborazione e il benessere dei dipendenti. Nel volume originario, il piano terra ospita una reception accogliente, un'area experience dedicata ai clienti, un auditorium flessibile e un ristorante aziendale, tutti concepiti per favorire l'interazione e la socialità. Aree di coworking e spazi di lavoro open space completano l'offerta, fornendo ambienti adattabili alle diverse modalità lavorative. Questo approccio riflette la volontà di creare un ambiente di lavoro che non sia solo produttivo, ma anche un luogo di incontro e scambio, essenziale per la cultura aziendale di Omnia Technologies.
Il nuovo volume aggiunto, progettato con un modulo dimensionale ottimizzato per la pianificazione degli uffici, accoglie al piano superiore la maggior parte delle postazioni di lavoro, suddivise tra uffici privati e open space. Sono presenti anche sale riunioni formali e informali, break area, uffici in sharing e una prestigiosa board room, inclusivo dell'ufficio dell'Amministratore Delegato. La sovrapposizione volumetrica ha inoltre permesso di creare soluzioni spaziali vantaggiose, come un ingresso a doppia altezza più arioso e luminoso, e la trasformazione della copertura dell'edificio preesistente in terrazze verdi praticabili. Un'agora a gradoni concentrici funge da cerniera sociale, facilitando le funzioni informali e la connessione tra i vari ambienti. La copertura del nuovo volume è stata infine dotata di pannelli fotovoltaici, sottolineando l'impegno verso la sostenibilità e completando un progetto che, come evidenziato da Alessandro Adamo, rappresenta un vero punto di convergenza tra le diverse dimensioni del lavoro.