Il monarca spagnolo, Filippo VI, ha lasciato un'impressione duratura durante la sua visita a Parigi, guadagnandosi il soprannome di 're affascinante' all'Eliseo. La sua raffinatezza, evidente sia nel portamento che nei gesti, non è passata inosservata, soprattutto per la première dame francese, Brigitte Macron, che ne conserverà sicuramente un piacevole ricordo.
L'arrivo di Filippo nella capitale francese, una breve ma significativa visita di un giorno, era un evento molto atteso. La sua presenza a Versailles ha segnato un momento storico, dato che l'ultima visita di un sovrano spagnolo risaliva a oltre un secolo fa, quando il suo bisnonno, re Alfonso XIII, incontrò il presidente Émile Loubet. Questa volta, l'occasione era culturale: la mostra sul Gran Delfino, Luigi di Francia, un omaggio ai suoi avi. Questo viaggio non solo ha rafforzato i legami diplomatici ma ha anche evidenziato la profondità delle relazioni storiche tra le due nazioni.
L'incontro nel cortile dell'Eliseo è stato particolarmente memorabile. Il Re Filippo ha salutato con entusiasmo il presidente Emmanuel Macron e, con un gesto inaspettato e galante, ha offerto un caloroso baciamano a Brigitte Macron, accompagnandolo con un abbraccio. Questo atto di cavalleria, un esempio di cortesia d'altri tempi, ha conquistato i media e il pubblico francese, dimostrando la capacità del monarca di unire la diplomazia con un'eleganza personale che trascende i confini.
L'eleganza, la cortesia e la sensibilità culturale mostrate dal Re Filippo di Spagna incarnano valori intramontabili. Il suo approccio dimostra che, anche in un'era moderna, il rispetto e la raffinatezza possono creare ponti e lasciare un'impronta positiva e duratura nelle relazioni interpersonali e internazionali. Questo esempio ci ricorda l'importanza di gesti autentici e di un comportamento che eleva lo spirito umano, promuovendo un'immagine di nobiltà e gentilezza che va oltre il mero protocollo.