A un anno dalla sua apertura, il PM23, lo spazio espositivo concepito dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, si afferma come un polo dinamico per l'eredità creativa di Valentino Garavani. La nuova mostra, intitolata “VENUS”, rappresenta il secondo grande progetto del centro e promette di esplorare le convergenze tra moda e arte attraverso una prospettiva inedita, curata dall'artista Joana Vasconcelos. L'esposizione mira a riconsiderare i canoni del celebre stilista in chiave contemporanea, liberandosi da approcci tradizionali o reverenziali.
Inaugurato nel maggio del 2025, il PM23 è stato concepito non come un museo monografico, ma come un luogo di incontro e di reinterpretazione, destinato a ospitare mostre temporanee con visioni esterne. Dopo l'iniziale successo di “Orizzonti | Rosso”, che ha tracciato la carriera del designer attraverso l'iconico colore scarlatto, “VENUS” si propone di affrontare il tema delle molteplici identità femminili. Il nome stesso della mostra deriva da un'imponente installazione centrale di Joana Vasconcelos e si sviluppa attorno alla figura mitologica della dea, ponendo una profonda riflessione sui codici estetici che hanno plasmato l'universo di Valentino.
“VENUS” si distingue per la sua capacità di creare un dialogo paritario tra i due mondi. La mostra espone dodici opere di Joana Vasconcelos, che includono installazioni di grande formato e interventi pensati specificamente per lo spazio, accanto a trentatré abiti di Valentino Garavani, attentamente selezionati dall'archivio della maison. Questo percorso espositivo non segue una logica cronologica né celebrativa; gli abiti e le opere d'arte non si limitano a illustrarsi a vicenda, ma si confrontano e si interrogano reciprocamente, offrendo una lettura attuale e critica dell'eredità di Valentino attraverso la lente di una visione artistica contemporanea, libera e audace.
Joana Vasconcelos, nata nel 1971, è un'artista contemporanea di fama mondiale, riconosciuta per il suo stile distintivo. Le sue opere, esposte nei più prestigiosi musei e contesti istituzionali, spesso partono da oggetti di uso comune e tecniche artigianali per trasformarsi in installazioni monumentali, cariche di simbolismo e riferimenti culturali. La sua ricerca artistica esplora il ruolo delle donne, gli stereotipi di genere e il valore intrinseco del lavoro manuale.
Questa sensibilità ha già catturato l'attenzione di figure influenti nel mondo della moda, come Maria Grazia Chiuri, che l'aveva invitata a curare l'allestimento per la sfilata autunno-inverno 2023-2024 di Dior. In quell'occasione, Vasconcelos creò un ambiente onirico in omaggio a Catherine Dior, sorella del fondatore, un'installazione che è rimasta tra le più memorabili sotto la direzione creativa della stilista romana. Oggi, questi stessi valori e temi legati all'universo femminile trovano un terreno fertile nella visione di Valentino Garavani. La mostra “VENUS” sarà accessibile al pubblico dal 18 gennaio al 31 maggio 2026 presso il PM23, situato in Piazza Mignanelli 23 a Roma, con biglietti acquistabili sia online che direttamente in biglietteria.
L'esposizione romana “VENUS” al PM23 segna un capitolo significativo nella valorizzazione del patrimonio di Valentino Garavani, proponendo una fusione innovativa tra l'eccellenza della moda e la profondità dell'arte contemporanea. Attraverso lo sguardo di Joana Vasconcelos, i visitatori sono invitati a scoprire nuove dimensioni estetiche e concettuali, che vanno oltre la semplice celebrazione per offrire una riflessione critica e stimolante sul ruolo della donna e sui canoni stilistici nel corso del tempo.